CRM: “Si faccia 4 domande e si dia 4 risposte”

  1. Cos’è il CRM?

Il CRM - Customer Relationship Management, ovvero gestione delle relazioni con i clienti - è un applicativo software utilizzato per introdurre in azienda un metodo operativo di gestione dei processi, finalizzato ad aumentare il fatturato garantendo, contestualmente, un elevato livello di customer satisfaction.

  1. A chi può servire il CRM?

A qualunque azienda, attività professionale o associazione che si rivolga al mercato e che debba tracciare e gestire informazioni.
Non esiste una categoria specifica per la quale il CRM sia più o meno utile.

  1. Nella mia azienda serve un CRM?

Ovviamente si!
O ritieni che per te non sia importante ottimizzare il processo commerciale?

  1. Come posso scegliere il CRM giusto per me?

Beh, questo è semplice, e sei nel posto giusto: SuiteCRM by CRM Team!

 

SuiteCRM, con oltre 1.5 Milioni di utilizzatori, è la soluzione CRM Open Source più utilizzata al mondo.

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto CRM basato su SuiteCRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/


LA PROFILAZIONE DELLE ANAGRAFICHE: “money is in the list”

La profilazione delle anagrafiche, clienti e potenziali clienti, è un’attività di base che andrebbe costantemente eseguita, in qualsiasi settore, ed ha lo scopo di realizzare target lists segmentate in base a specifiche caratteristiche.

“money is in the list”

Se la lista di partenza utilizzata per le attività commerciali è qualificata e correttamente profilata, conterrà sicuramente, al suo interno, un grandissimo potenziale per la vendita del vostro prodotto e/o servizio.

 

A cosa serve la profilazione dei clienti

Il concetto di base è che invece di sprecare tempo e risorse in attività massive de-targetizzate, si possano implementare campagne commerciali mirate, su target ben definiti in base alle caratteristiche ricercate, ottenendo un tasso di interesse maggiore dalla proposta commerciale che riceveranno. Questo consentirà di ottenere un ritorno più alto dagli investimenti pubblicitari, poichè la probabilità che un cliente sia interessato a ciò che si propone sarà percentualmente maggiore.

La profilazione ha quindi lo scopo di:

  • Focalizzare le comunicazioni
  • Ridurre i costi pubblicitari
  • Aumentare il ritorno degli investimenti pubblicitari
  • Fidelizzare i clienti
  • Applicare corrette strategie di marketing

CRM e Scheda Anagrafica

Il CRM (Customer Relationship Management) è, per definizione, il software per la gestione della relazione con i clienti. Uno dei principali vantaggi riconosciuti all’utilizzo di un CRM è quello di fornire un punto di raccolta centralizzato di tutte le informazioni utili alla gestione delle interazioni con il cliente, dalle prime fasi di contatto fino al post-vendita.

La scheda di profilazione anagrafica più completa e funzionale non può, quindi, che trovarsi all’interno del CRM.

Utilizzando un applicativo CRM si potrà evitare di aggiornare più sistemi o fonti di dati, azzerando il rischio di duplicazione delle informazioni. Il CRM è, infatti, uno strumento collaborativo: consente l’aggiornamento della scheda anagrafica non solo da parte della forza vendita, ma anche dai componenti di altri reparti aziendali: dal reparto  marketing, ad esempio, potranno essere tracciate le informazioni relative all’iscrizione alla newsletter aziendale, così come il customer service potrà imputare la presenza di ticket di assistenza aperti o l’amministrazione notificare eventuali pendenze amministrative.

L’aggiornamento delle informazioni può arrivare a coinvolgere l’intera struttura aziendale e, grazie al contributo di ognuno, sarà possibile tracciale l’intero processo di Customer Experience del cliente, della cui importanza abbiamo già discusso in un altro articolo Customer Experience.

Con il CRM la scheda anagrafica è aggiornata in tempo reale e disponibile ovunque, anche in mobilità.

In conclusione, possiamo sicuramente affermare che i benefici di creare e gestire schede anagrafiche profilate all’interno di un CRM sono molteplici, tangibili ed immediati.

E voi?

State già profilando i vostri contatti?

Desiderate implementare un progetto CRM nella vostra azienda?

 

Se volete implementare un progetto CRM siete capitati nel posto giusto!

SuiteCRM, con oltre 1.5 Milioni di utilizzatori, è la soluzione CRM Open Source più utilizzata al mondo.

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto SuiteCRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/


SuiteCRM Analytics: piattaforma BI open source costruita con Pentaho CE

SuiteCRM Analytics è la nuova piattaforma di analisi aziendale Open Source, creata utilizzando Pentaho BI Suite Community Edition, che fornirà agli utenti SuiteCRM la possibilità di avviare, amministrare e personalizzare la propria piattaforma BI.

 

SuiteCRM Analytics comprende due componenti principali; SuiteCRM Data Integration e SuiteCRM Web Analytics.

 

SuiteCRM Data Integration

 

SuiteCRM Data Integration è una soluzione di estrazione, trasformazione e caricamento (ETL). Si collega a qualsiasi istanza di SuiteCRM, estrae i dati di origine dal database MySQL / MariaDB e li carica in un data warehouse che è stato ottimizzato per funzionalità analitiche. SuiteCRM Data Integration può essere installato come soluzione autonoma e, se lo si desidera, può essere utilizzato con altri strumenti di reporting.

La soluzione di base completamente estensibile estrae i dati da SuiteCRM e può integrare fonti dati di terze parti per mashup di dati “interni” ed “esterni” a SuiteCRM.

SuiteCRM Web Analytics

 

SuiteCRM Web Analytics è un frontend di analisi e reportistica basato sul Web che consente agli utenti di esplorare i dati nel Data Warehouse che sono stati estratti da SuiteCRM e/o da fonti dati di terze parti.

Gli utenti saranno in grado di accedere al portale Web per eseguire e filtrare i dati o pianificare i report.

Il portale Web offre la possibilità di importare nuovi report e dashboard creati utilizzando potenti CTools e Report Designer di Pentaho. I report possono supportare diversi grafici visivi e tipi di output come HTML, PDF ed Excel.

L’unione delle tecnologie Open Source leader mondiali negli ambiti CRM e Data Analysis consentirà agli utilizzatori di generare valore ottimizzando le proprie risorse digitali nel guidare le decisioni aziendali.

 

E voi?

State già estraendo il massimo valore possibile dai vostri dati aziendali?

Desiderate implementare un progetto CRM nella vostra azienda?

 

Se volete implementare un progetto CRM siete capitati nel posto giusto!

 

SuiteCRM, con oltre 1.5 Milioni di utilizzatori, è la soluzione CRM Open Source più utilizzata al mondo.

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto SuiteCRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/

 

 

 

 


Voucher per consulenza in innovazione

Il Mise emana il decreto che regola le modalità di accesso ai finanziamenti per avviare processi di digital transformation. Dal 27 settembre fino al 25 ottobre disponibile “l’album” degli esperti a cui le aziende potranno attingere. Ecco le novità

ll governo accelera sulle Pmi digitali. Il Mise ha pubblicato il decreto direttoriale che stabilisce le modalità di accesso ai 50 milioni messi a disposizione per il 2019-2020 delle piccole e medie imprese che vogliono avvalersi di consulenze specialistiche per favorire la digital transformation in ottica 4.0. Alla misura “voucher per l’Innovation manager” sarà possibile accedere a partire dal 7 novembre 2019.

Da domani, invece, e fino al 25 ottobre il ministero aprirà l’accesso all’elenco degli esperti “certificati” a cui le Pmi potranno attingere.

Cos’è 

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

La dotazione finanziaria stanziata per l’attuazione dell’intervento è pari a 75 milioni di euro ripartita per ciascuna delle annualità 2019, 2020, e 2021.

 

A chi si rivolge 

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale che risultino possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti di seguito indicati:

qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;

non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;

avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;

non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;

non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;

non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Possono inoltre beneficiare del Voucher anche le reti d’impresa composte da un numero non inferiore a tre PMI in possesso dei requisiti descritti, purché il contratto di rete configuri una collaborazione effettiva e stabile e sia caratterizzato dagli elementi di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto 7 maggio 2019.

 

Spese ammissibili 

Si considerano ammissibili al contributo le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione qualificato, indipendente e inserito temporaneamente, con un contratto di consulenza di durata non inferiore a nove mesi, nella struttura organizzativa dell’impresa o della rete.

Per manager dell’innovazione qualificato e indipendente si intende un manager iscritto nell’apposito elenco costituito dal Ministero dello sviluppo economico oppure indicato, a parità di requisiti personali e professionali, da una società iscritta nello stesso elenco e che risulti indipendente rispetto all’impresa o alla rete che fruisce della consulenza specialistica.

La consulenza deve essere finalizzata a indirizzare e supportare i processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e delle reti attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal Piano nazionale impresa 4.0 individuate tra le seguenti:

  • big data e analisi dei dati;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security;
  • integrazione delle tecnologie della Next Production Revolution (NPR) nei processi aziendali, anche e con particolare riguardo alle produzioni di natura tradizionale;
  • simulazione e sistemi cyber-fisici;
  • prototipazione rapida;
  • sistemi di visualizzazione, realtà virtuale (RV) e realtà aumentata (RA);
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • interfaccia uomo-macchina;
  • manifattura additiva e stampa tridimensionale;
  • internet delle cose e delle macchine;
  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
  • programmi di digital marketing, quali processi trasformativi e abilitanti per l’innovazione di tutti i processi di valorizzazione di marchi e segni distintivi (c.d. “branding”) e sviluppo commerciale verso mercati;
  • programmi di open innovation.

Gli incarichi manageriali possono inoltre indirizzare e supportare i processi di ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, attraverso:

l’applicazione di nuovi metodi organizzativi nelle pratiche commerciali, nelle strategie di gestione aziendale, nell’organizzazione del luogo di lavoro, a condizione che comportino un significativo processo di innovazione organizzativa dell’impresa;

l’avvio di percorsi finalizzati alla quotazione su mercati regolamentati o non regolamentati, alla partecipazione al Programma Elite, all’apertura del capitale di rischio a investitori indipendenti specializzati nel private equity o nel venture capital, all’utilizzo dei nuovi strumenti di finanza alternativa e digitale quali, a titolo esemplificativo, l’equity crowdfunding, l’invoice financing, l’emissione di minibond.

Le specifiche circa contenuto e finalità delle prestazioni consulenziali, nonché durata e compenso, devono risultare da un contratto di consulenza sottoscritto dalle parti successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo.

 

Agevolazioni 

L’agevolazione è costituita da un contributo in forma di voucher concedibile in regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Il contributo massimo concedibile è differenziato in funzione della tipologia di beneficiario:

Micro e piccole: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 40 mila euro

Medie imprese: contributo pari al 30% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 25 mila euro

Reti di imprese: contributo pari al 50% dei costi sostenuti fino ad un massimo di 80 mila euro

Con un successivo provvedimento della Direzione generale per gli incentivi alle imprese da adottare entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto 7 maggio 2019 saranno definiti i termini e le modalità per la presentazione, da parte di PMI e reti d’ impresa, delle domande di ammissione al contributo.

 

Termini e modalità di presentazione delle domande da parte delle imprese e delle reti

Con decreto direttoriale del 25 settembre 2019 sono stabiliti i termini e le modalità di presentazione, da parte delle PMI e delle reti, delle domande di agevolazione.

L’iter di presentazione delle domande di agevolazione è articolato nelle seguenti fasi:

verifica preliminare del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019

compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 7 novembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 26 novembre 2019

invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 3 dicembre 2019.

Per le reti non dotate di soggettività giuridica, ovvero per i soggetti proponenti amministrati da una o più persone giuridiche o enti diversi dalle persone fisiche, l’accesso alla procedura informatica può avvenire solo previo accreditamento degli stessi e previa verifica dei poteri di firma in capo all’Organo comune, ovvero al legale rappresentante. A tale fine, il soggetto proponente deve inviare, a partire dalle ore 10.00 del 31 ottobre 2019 ed esclusivamente attraverso posta elettronica certificata (PEC), una specifica richiesta alla PEC managerinnovazione@pec.mise.gov.it secondo le modalità di cui al decreto direttoriale del 25 settembre 2019.

Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura a sportello per cui le domande di Voucher sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico di presentazione.

 

Elenco manager dell’innovazione 

Possono presentare domanda di iscrizione all’elenco dei manager per l’innovazione costituito dal Ministero dello sviluppo le persone fisiche che, al momento della presentazione della domanda di iscrizione all’elenco soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti:

essere accreditate negli albi o elenchi dei manager dell’innovazione istituiti presso Unioncamere, presso le associazioni di rappresentanza dei manager o presso le organizzazioni partecipate pariteticamente da queste ultime e da associazioni di rappresentanza datoriali;

essere accreditate negli elenchi dei manager dell’innovazione istituti presso le regioni ai fini dell’erogazione di contributi regionali o comunitari con finalità analoghe a quelle previste dal Voucher per consulenza in innovazione;

Possono inoltre presentare domanda di iscrizione le persone fisiche che risultino:

essere in possesso di un dottorato di ricerca in settori relativi ad una delle seguenti aree scientifico-disciplinari: 01-Scienze matematiche e informatiche; 02-Scienze fisiche; 03-Scienze Chimiche; 05-Scienze Biologiche; 09-Ingegneria industriale e dell’informazione; 13-Scienze economiche e statistiche;

aver conseguito un master universitario di secondo livello in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari di cui alla precedente lettera a), nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 1 anno, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;

essere in possesso di laurea magistrale in settori relativi ad una delle aree scientifico-disciplinari di cui alla precedente lettera a), nonché avere svolto in maniera documentabile incarichi, per almeno 3 anni, presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0;

aver svolto in modo documentabile, per almeno 7 anni, incarichi presso imprese negli ambiti di applicazione delle sopra citate tecnologie abilitanti impresa 4.0.

Possono infine presentare domanda di iscrizione all’elenco le società operanti nei settori della consulenza, i centri di trasferimento tecnologico in ambito Industria 4.0, i centri di competenza ad alta specializzazione e gli incubatori certificati di start-up innovative. Tali soggetti nella domanda di iscrizione sono tenuti ad indicare, entro la misura massima di dieci nominativi, i manager in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, destinati allo svolgimento degli incarichi di consulenza oggetto di agevolazione.

Con decreto direttoriale 29 luglio 2019 sono state definite le modalità e i termini per la presentazione delle domande di iscrizione all’elenco.

A partire dalle ore 10.00 del 27 settembre 2019 e fino alle ore 17.00 del 25 ottobre 2019, i manager qualificati e le società di consulenza possono presentare le istanze di iscrizione all’elenco Mise esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile al link https://miq.dgiai.gov.it.


Cos’è il CRM? E a cosa serve?

Customer Relationship Management  

“Gestire in modo efficace i rapporti con i propri clienti”

CRM, prima ancora che un applicativo software, è un metodo operativo di gestione dei processi, finalizzato ad aumentare il fatturato aziendale garantendo, contestualmente, un elevato livello di customer satisfaction.

Con l’introduzione in azienda del modello CRM si avvia un progetto di approccio al mercato che pone il cliente, e non il prodotto, al centro del business. 

Il Crm serve ad aziende, professionisti ed associazioni, per gestire tutte le informazioni e le attivita’ (fatte e da fare)  relative al parco clienti  ed ai potenziali clienti, così da poter pianificare ed attuare strategie che da un lato aiutino ad incrementare la base clienti e dall’altro a massimizzare la fidelizzazione dei clienti acquisiti, cercando di comprenderne esigenze ed aspettative.

Come abbiamo anticipato il CRM non è solo un software, ma un progetto aziendale, legato ad una visione complessiva e ad una aspettativa di crescita, sia quantitativa (maggior fatturato) che qualitativa (miglioramento del livello di servizio al cliente, centralizzazione delle informazioni, ottimizzazione dei processi di vendita, marketing e custode care).

“In concreto, un CRM come può migliorare la mia operatività?”

Gestire le anagrafiche

Un unico raccoglitore di informazioni su Clienti e Potenziali Clienti, che consente di profilare le anagrafiche delle aziende e dei loro referenti con dati fondamentali per l’attività commerciale e che non possono essere gestite con altri software (ad es. gestionali).

Organizzare attività, appuntamenti e scadenze

Sul CRM possono essere archiviate tutte le attività fatte su clienti o potenziali clienti (telefonate fatte, mail inviate, visite, preventivi inviati, etc…) ed il referente con cui abbiamo parlato (nome, cognome e mansione) e al tempo stesso possono essere pianificate attività, sia singole (ad es. chiamare un cliente per sollecitare un preventivo) che massive (ad es. contattare una lista di potenziali clienti di una determinata zona per cercare di organizzare visite commerciali).

Monitorare le trattative commerciali

Sul CRM possono essere gestite tutte le trattative commerciali, gestendo i preventivi in essere, assegnandogli delle percentuali di possibile chiusura e delle tempistiche, in modo da ottenere dei forecast di previsione aziendale sempre aggiornati in tempo reale.

Automatizzare ed ottimizzare le attività di Marketing

Le informazioni contenute nel CRM sono la base per qualunque attività di marketing efficace. Tali attività vengono gestite direttamente dall’applicativo CRM, con le funzionalità previste dei moduli Marketing.

Se siete interessati ad introdurre un CRM nella Vostra organizzazione, per qualunque informazione siamo a Vostra disposizione.


Lead Management: Gestire i Leads in maniera Efficace ed Efficiente

Parlando di Lead Generation, in un precedente articolo che puoi leggere qui, abbiamo definito il Lead come “un contatto commerciale, cioè un cliente potenziale che ha mostrato interesse verso un certo prodotto o servizio”.

E’ quindi facile intuire quanto la capacità di generare nuovi leads sia assolutamente fondamentale per qualunque attività imprenditoriale.

A fronte di un processo di generazione di nuovi leads, spesso dispendioso sia in termini di costi che di tempo, è fondamentale che gli step successivi, relativi alla gestione dei Leads stessi, siano ottimizzati e monitorabili, per evitare di sprecare risorse preziose.

Convertire i leads in clienti è un’attività fondamentale per qualunque azienda, ma spesso richiede tempi lunghi, e molte attività intermedie.


 

Come gestire al meglio la relazione con i potenziali clienti in questo arco temporale? E’ possibile automatizzare

il Lead Management?


L’utilizzo di un adeguato Software CRM è il miglior supporto possibile per la gestione dei Leads, in quanto permette di:

  • Integrare strumenti esterni di Lead Generation (landing page, web forms, marketing automation, social media, etc.)
  • Automatizzare l’assegnazione dei Leads in funzione di parametri predefiniti (zone territoriali, gruppi prodotti, tipologia di cliente, etc,.)
  • Monitorare l’avanzamento nel ciclo di gestione dei Leads
  • Schedulare il ricontatto dei Leads almomento più opportuno
  • Misurare il tasso di conversione da Lead a Cliente
  • Tracciare le fonti di generazione dei Leads più profittevoli

 

L’implementazione di un progetto CRM comporta, senza dubbio, un investimento iniziale significativo per l’azienda sia in ambito tecnologico che organizzativo, poiché coinvolge differenti reparti e ruoli all'interno dell’organizzazione. I benefici che se ne ricavano anche nell’immediato sono però davvero significativi: dalla gestione più efficace dei contatti commerciali, alla creazione e gestione di funnel puntualmente focalizzati in base ad ogni singolo prodotto, servizio o segmento di clientela individuato. Tutto ciò si traduce in maggior efficacia commerciale e maggiore capacità di generare fatturato.


E voi?

Come gestite i vostri leads?

State ottenendo il massimo dai vostri potenziali clienti?

 


Se volete farvi aiutare da un CRM nelle attività di lead generation e lead management siete capitati nel posto giusto!”

 

SuiteCRM, con oltre 1.5 Milioni di utilizzatori, è la soluzione CRM Open Source più utilizzata al mondo.

 

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto CRM basato su SuiteCRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/


CRM: i principali benefici

Qual’è, oggi più che mai, l’elemento fondamentale che distingue un’ azienda di successo? La capacità di generare fatturato, ovvero sia di acquisire nuovi clienti e di ottenere il massimo dal potenziale del proprio parco clienti.

In un contesto economico sempre più complesso e competitivo, però, offrire un buon prodotto o un alto livello di servizio, piuttosto che proporre prezzi competitivi, può non essere di per sé sufficiente.

Quante sono le aziende sul mercato che offrono lo stesso prodotto o servizio?

Quante sono le aziende che hanno scaffali pieni di ottimi prodotti?

E’ sempre più fondamentale riuscire a comunicare in maniera efficace:

  • Il giusto contenuto
  • Al target di mercato corretto
  • Nel momento opportuno

Come si può ottenere un simile risultato?

Sono sempre di più le  aziende, di tutte le fasce dimensionali e di tutti i settori, che hanno deciso di investire in soluzioni CRM per focalizzarsi al massimo sulle specificità del proprio target di mercato.

Abbiamo già introdotto in un altro articolo che puoi leggere qui che cosa sia un CRM, ci limitiamo ora a rimarcare come sia uno strumento essenziale per poter gestire in maniera efficacie una strategia aziendale Cliente centrica.


Quali sono i principali vantaggi generati dall’utilizzo di un CRM?

 


  • Centralizzazione e strutturazione delle informazioni rilevanti: con l’introduzione di una soluzione CRM non ci saranno più decine di file excel, account outlook, rubriche degli smartphone, ecc… con liste anagrafiche frammentate e destrutturate, ma un unico archivio centralizzato, in cui manutenere i dati in maniera ottimizzata, evitando la proliferazione di duplicati ed il rischio di perdita dei dati stessi.
  • Monitoraggio delle trattative commerciali: visione complessiva delle opportunità aperte, dei loro importi e della fase di avanzamento.
  • Gestire automatizzata dei follow-up commerciali: l’utilizzo di un software CRM consente di automatizzare attività di primo recall, pianificandole a data fissa, e gli step successivi, necessari a mantenere “calde” le opportunità commerciali
  • Costante controllo sull’attività della forza vendita: vi siete mai chiesti cosa stiano facendo i vostri commerciali? Con l’utilizzo di una soluzione CRM è possibile monitorare tutte le attività pianificate e quelle svolte.
  • Ottimizzazione della Customer Experience:abbiamo discusso in un articolo che potete leggere qui dell’importanza della customer experience. Grazie all’utilizzo di un CRM, sarà possibile digitalizzare l’intero processo, ottimizzandolo.
  • Condivisione delle informazioni tra le diverse aree aziendali: ogni dettaglio e informazione relativa al cliente potrà essere consultabile da qualunque impiegato in qualsiasi momento, fatte salve le regole di accesso ai dati implementate su indicazione del cliente stesso. Tutti gli operatori avranno a disposizione le medesime informazioni e ciò consentirà di essere sempre allineati.
  • Industrializzazione dei processi: molte sono le attività da dover gestire per mantenere la giusta attenzione sul cliente. Il CRM aiuta nella ottimizzazione di queste attività, rendendo automatici gli step ripetitivi, arrivando ad industrializzare il processo commeciale.

L’insieme di tutti questi vantaggi porta, in primis, ad ottimizzare il processo di vendita e, quindi, ad aumentare la capacità di generare fatturato.

 


 

E voi?

State già utilizzando un CRM?

Desiderate implementare un CRM nella vostra azienda?

 


 

Se volete implementare un progetto CRM siete capitati nel posto giusto!

SuiteCRM, con oltre 1.5 Milioni di utilizzatori, è la soluzione CRM Open Source più utilizzata al mondo.

 

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto SuiteCRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/


Customer Experience

Che cosa significa customer experience? E, soprattutto, è un concetto applicabile anche per le PMI o riguarda soltanto grandi aziende e multinazionali?

La customer experience è “il modo in cui i clienti percepiscono l’interazione con la vostra azienda” (Clienti al centro, Forrester Research, 2012).

Volendo estendere il concetto, potremmo dire che la customer experience è ciò che i vostri clienti pensano e provano quando cercano di acquistare i vostri prodotti o i vostri servizi, quando interagiscono con voi attraverso il punto vendita, il sito, il call center e ogni altro canale di comunicazione. L’esperienza di acquisto li porta ad elaborare delle impressioni sulla vostra azienda, e le loro impressioni determineranno ciò che accadrà in seguito: decideranno di procedere all’acquisto oppure si rivolgeranno ad un vostro concorrente?

Lo stesso concetto può essere visualizzato come un percorso, un viaggio (il customer journey) che il cliente compie interagendo con la vostra organizzazione: da quando scopre e valuta il prodotto, a quando decide di acquistarlo e poi usarlo, a quando riceve assistenza. Come si concluderà questo viaggio? Il cliente se ne andrà o tornerà ad interagire con voi? La risposta dipende dal tipo di customer experience che il cliente avrà vissuto durante il customer journey.

Possiamo quindi affermare che la customer experience è l’elemento fondamentale per il successo di qualsiasi azienda, non importa la sua dimensione. E quindi, se sei a capo di una piccola o media impresa, riguarda anche te.

Ciò che decido oggi, servirà al mio cliente, lo apprezzerà o gli creerà un problema in più?

 

Provate a calare il concetto di cliente su voi stessi: che cosa fareste avendo acquistato un prodotto da un’azienda ed essendo rimasti soddisfatti, come qualità del prodotto, affidabilità delle risposte e puntualità dell’assistenza?

Probabilmente, alla prima occasione, tornereste ad acquistare dalla stessa azienda.

Che cosa fareste, invece, avendo acquistato un prodotto, ma avendo difficoltà a trovare informazioni sul sito, oppure andando in un negozio e non sentendovi consigliati a sufficienza o addirittura trattati in malo modo, o se richiedendo assistenza vi rispondessero dopo giorni o addirittura non rispondessero? Tornereste ad acquistare? Raccomandereste l’esperienza di acquisto ad altri potenziali clienti?

Ecco perché è importante la customer experienceperché è il principale fattore che determina la possibilità che il vostro cliente (potenziale o acquisito) torni ad acquistare da voi, oppure che decida di rivolgersi a un vostro competitor.

Che esperienza stai facendo vivere al tuo cliente? Se non ci hai mai pensato, è ora di iniziare. I tuoi concorrenti (o almeno qualcuno di loro) lo stanno già facendo.

Per consultare i dettagli relativi ad un esempio operativo di digitalizzazione della customer exeperience, potete consultare qui il case history Dorelan.

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto di Customer Experince basato su SuiteCRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/


Software CRM, in Cloud o on Site: quale preferire?

La prima scelta da smarcare per implementare un progetto CRM, soprattutto se basato su SuiteCRM, è: “dove” installare l’applicativo: in Cloud o on Site?

La premessa d’obbligo è che SuiteCRM sarà perfettamente funzionante e fruibile via web in entrambi i casi, a condizione di rispettare i prerequisiti Hardware e Software richiesti per la macchina dedicata ad ospitare l’installazione.

In cloud

A nostro avviso, il modo più veloce ed economico per implementare un sistema CRM:

  • Risparmio sulle infrastrutture principali, non essendovi alcuna necessità di acquistare server, gruppi di continuità e software di sistema, tutti componenti che andrebbero invece acquistati o resi disponibili in caso di installazione on site.
  • Riduzione delle normali spese di manutenzione del sistema:
    • backup di sicurezza dei dati
    • monitoraggio delle prestazioni del sistema e relativa ottimizzazione
    • aggiornamenti programmati e prevenzione vulnerabilità dei server

 

Soluzione indicata per:
Qualunque realtà aziendale.

Installazione On-site
Questa opzione prevede il deployment su server proprietari e l’administration maintenance a carico degli IT interni, che saranno, quindi, responsabili del funzionamento del sistema senza soluzione di continuità.

Questa tipologia di installazione prevede alcuni oneri accessori:

  • Acquisto di server e software di sistema
  • Protezione da accessi non autorizzati
  • Supporto continuo per il funzionamento (alimentazione, canale internet stabile)
  • Aggiornamento e backup dei server
  • Manutenzione e aggiornamento dei software e dei server
  • Ottimizzazione e monitoraggio delle prestazioni del CRM

 

Soluzione sconsigliata per:
Realtà che non dispongano di personale interno IT qualificato alla gestione sistemistica di infrastrutture hardware.

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto Suite CRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/


Caratteristiche Hardware e Software per installazione SuiteCRM

Per le installazioni viene proposta la seguente configurazione

  • Macchina virtuale con almeno 2 vCPU, 8Gbyte RAM e 100 GB spazio disco
  • Sistema operativo Linux (Preferibilmente Debian 8.0 o successiva) oppure Windows server 2008 o superiore
  • Installati in macchina:
    • Apache 2.2 o 2.4,
    • MySQL 5.6 o 5.7, con utenza di accesso per amministrazione DB (preferibilmente anche da remoto e non solo dal localhost)
    • PHP 7.0, NON in versione Thread Safe, con le seguenti estensioni e configurazioni:
  • MB Strings Module
  • PHP Memory Limit (almeno 256M)
  • Upload File Size (almeno 60 M)
  • ZIP Handling Module
  • IMAP Module
  • XML Parsing
  • ZLIB Compression Module
  • PCRE Library
  • cURL Module
  • Sprite Support
  • Indirizzo IP statico per raggiungere la macchina dall'esterno (o accesso alla rete locale via VPN o altre soluzioni)
  • Accesso via WEB alla porta 80 della macchina per installazione/utilizzo del CRM
  • Possibilità di collegamento alla macchina da remoto (tipicamente collegamento SSH o desktop remoto) per installazione e sviluppi

Per dettagli sulle caratteristiche della macchina e versioni applicativi supportati consultare il seguente link: https://suitecrm.com/wiki/index.php/Compatibility_Matrix

Per maggiori informazioni relative all’implementazione di un progetto Suite CRM non esitate a contattarci: https://www.crmteam.it/crm-contatti/